La Pastorale Sociale e il Lavoro ha un nuovo e moderno strumento di comunicazione: “Occhisulsociale”, che ha come scopo quello di facilitare la lettura della realtà con occhi credenti. Prende il posto de “Il Foglio”, la storica pubblicazione dell’ufficio diocesano. Una attenzione particolare è rivolta ai giovani attraverso il dialogo con i social media

di Walter Magnoni

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Un nuovo modo di comunicare, nella speranza di avere contenuti interessanti, con il solo desiderio di aiutare a pensare, con l’auspicio che si possano dare criteri per leggere il sociale.

Tutto questo vorrebbe essere “Occhisulsociale”, il nuovo strumento di comunicazione della Pastorale Sociale.

Nel fiume di notizie che ogni giorno inondano le nostre città, il rischio è quello dell’effetto stordimento che genera indifferenza.

Per questo il nostro desiderio è quello di offrire spunti per leggere la realtà con occhi credenti. Desideriamo mostrare che il nostro Dio non si è dimenticato dell’uomo e che insieme al male esistono tanti germi di bene.

Occhisulsociale va a sostituire uno strumento “glorioso” della Pastorale del Lavoro, ovvero il mitico “Foglio”. Per tante persone il Foglio è diventato strumento prezioso, valido ausilio per comprendere i fatti sociali. E’ nostra intenzione quella di continuare sulla medesima scia, con una maggiore attenzione grafica e la speranza di agganciare anche i più giovani.

Per tali ragioni abbiamo predisposto anche un indirizzo Twitter (@occhisulsociale) e una pagina di Facebook (Occhisulsociale) che rimanderanno direttamente ai contenuti del sito.

Ci avvarremo anche delle fotografie, coscienti che talora le immagini aiutano a veicolare i contenuti. Questo è sempre accaduto nella storia e basta entrare in tante Chiese per contemplare come attraverso l’arte si è fatta teologia.

Ci sarà uno spazio per segnalare le attività di Pastorale Sociale dei territori. Far circolare le notizie crediamo sia un modo per uscire dal rischio permanente dell’autoreferenzialità.

Le questioni principali su cui proveremo a riflettere restano quelle attinenti alla Pastorale Sociale: economia, lavoro, politica, ambiente, pace, giustizia, legalità e stili di vita.

Resta uno strumento umile in un mare di altri mezzi molto più potenti, ma questo piccolo segno ha la pretesa di aiutare a pensare e far crescere uomini e donne appassionati al bene comune.

Le vostre osservazioni potranno certamente aiutarci a migliorare la comunicazione e potete inviarcele a sociale@diocesi.milano.it

Pensare è agire: da un pensiero condiviso potranno nascere azioni tese a vivere sempre di più da cristiani nella società.

Il motto di Occhisulsociale è: Age quod agis, ovvero: fai quello che stai facendo. Infatti, solo stando pienamente dentro la realtà è possibile coglierne i segni dei tempi e vedere le opportunità che ogni stagione presenta.

Senza essere ingenui, non vogliamo cedere ai facili pessimismi che aleggiano in questi anni, ma ci piace poter alimentare la speranza attraverso una critica costruttiva.