Responsabile dell'ufficio diocesano per il Lavoro, si impegnò sempre per difendere i più poveri

di Annamaria Braccini

don Angelo Sala

Un sorriso aperto, gentile, un sacerdote amato dai tanti che, negli anni attraverso diversi incarichi da lui ricoperti, lo hanno apprezzato e, ora, lo piangono.
Sentimenti a cui dà voce l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ricordando con affetto e gratitudine il suo lungo e fedele Ministero sacerdotale».
Monsignor Angelo Sala si è spento ieri all’età di 92 anni.
Per più di un decennio, dal 1982, responsabile della Pastorale diocesana del Lavoro, chiamato dal cardinale Carlo Maria Martini che ne apprezzava le doti di conoscitore
del modo occupazionale, di mediatore attivo nelle vertenze sindacali (portate avanti con unatempra non comune), don Angelo si è sempre speso, come sottolineano i collaboratori, «sul fronte dei poveri e dei lavoratori, pronto a progettare, stimolare, lanciare messaggi a chi incontrava sul suo cammino». In un periodo non semplice e di passaggio come furono
gli anni ’80-’90.
«Ho conosciuto bene don Angelo quando, giunto alla Pastorale Sociale, raccolsi da lui, subito, parole di incoraggiamento. Malgrado non fosse più giovane, era comunque disponibile ad aiutarmi nell’ organizzare la predicazione nei ritiri dedicati a coloro che erano impegnati nell’ambito sociopolitico.
Sono stato sempre colpito dalla sua autoformazione -vorrei definirla così – e dal grande aggiornamento che dimostrava nelle questioni sociali», spiega don Walter Magnoni, oggi responsabile della Pastorale sociale della diocesi. D’altra parte, che fosse «la persona giusta al posto giusto» era evidente: infatti, fece anche parte dell’ufficio regionale, della Consulta nazionale e, poi, della Commissione europea di Pastorale del lavoro per conto della Cei.
Nato a Lissone nel 1929, era stato ordinato sacerdote nel 1952. Nel 1969 divenne prevosto
e decano di Oggiono, quindi fu parroco di Cinisello Balsamo. Dopo gli incarichi diocesani:, nel 1995, parroco di Garhagnate Milanese. Nel 2008, il trasferimento nella Comunità pastorale “San Paolo” di Giussano con l’incarico di vicario per la parrocchia dei Santi Giulitta e Quirico nella frazione diRobbiano. Qui si terranno le esequie domani alle 16 all’oratorio.


Articolo pubblicato su Avvenire – Ed. Milano di giovedì 15 aprile