Invito-introduzione alla dottrina sociale della chiesa, “madre” saggia e sapiente, profondamente innamorata dei suoi figli

di Luigi Patrini

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L’opera si presenta come invito all’incontro con il Magistero sociale della Chiesa, di cui vuole evidenziare la straordinaria ricchezza umana ed il grande realismo, che lo fanno essere una efficace pro-vocazione alla libertà di ogni uomo, credente o meno che sia, chiamto ad essere protagonista di un’avventura umana unica ed irripetibile. Proprio per questo la Dottrina Sociale merita una conoscenza meno superficiale ed approssimativa. L’opera non è per “esperti”: non intende infatti offrire approfondimenti “scientifici” di aspetti economici, sociali, politici, finanziari o altro, individuabili nei documenti presi in esame; il presupposto da cui parte è che la Chiesa, “esperta di umanità”, riconosce il nostro desiderio di infinito, la nostra “sete di Dio” e, pur scontrandosi ogni giorno con i limiti e le fragilità umane, ci ama e ci aiuta a realizzarci secondo il progetto divino.

I contenuti della Dottrina sociale sono dunque espressione dell’amore materno con cui la Chiesa si rivolge all’uomo di ogni tempo e lo aiuta a convertire la sua vita secondo un progetto capace di incidere concretamente nella vita reale di ogni giorno, che è vita di relazione sociale e di rapporti economici, affettivi e culturali. Le questioni affrontate nei vari documenti (rispetto della persona, difesa della vita, economia, politica, finanza, ecologia, cultura, pace tra i popoli, immigrazione,  nuove povertà, ecc.), sono proposte in modo sintetico ma articolato e puntuale ed evidenziano una straordinaria coerenza nel tempo, mettendo in luce una flessibilità che sa modellarsi sul contesto culturale, economico e sociale dei vari momenti storici, ma anche una profonda continuità che si sviluppa nella successione cronologica dei tempi e delle sensibilità personali dei diversi Pontefici.

Questi aspetti sono evidenziati e approfonditi soprattutto nell’Introduzione e nella Conclusione dell’opera, nella quale si insiste sulla continuità e sull’apertura verso i nuovi sviluppi che vanno germogliando nel tempo, rendendo più che mai affascinante la lettura di testi che, secondo un’opinione piuttosto diffusa, sarebbero riservati a lettori esperti e competenti e che, invece, sono alla portata del lettore comune, al quale sanno offrire spunti concreti proporzionati alla sua cultura, alla sua esperienza umana e, soprattutto, alla sua disponibilità a lasciarsi mettere in discussione.

Così come è impostata, l’opera mira a suscitare nel lettore il desiderio di una lettura diretta dei documenti (tutti reperibili nella loro completezza sul sito del Vaticano), che andrebbero “riscoperti” come testi particolarmente efficaci e quanto mai utili a quella reale esperienza di missionarietà cui la Chiesa postconciliare richiama con insistenza tutti i suoi figli. Un particolare approfondimento è costituito dalla prima delle due appendici, che, staccandosi dall’impostazione generale dell’opera, propone un’articolata riflessione sul significato ed il valore che la Politica riveste nell’ambito della Dottrina Sociale della Chiesa cattolica.