Il tema della 13a Giornata per la custodia del creato sarà: “Coltivare l’alleanza con la terra” e ci propone una sfida che non interessa solo l’economia e la politica ma anche una prospettiva pastorale

Walter Magnoni

creato2018a

Quest’ultima dimensione è da ritrovare nella presa in carico solidale delle fragilità ambientali di fronte agli impatti del mutamento e in una prospettiva di ecologia integrale. Occorre rilanciare il legame tra la cura dei territori e quella del popolo, anche per orientare a nuovi stili di vita e di consumo responsabile, così come a scelte lungimiranti da parte delle comunità.
Proveremo a vivere questa giornata sul territorio lecchese sviluppando il tema della cura del verde della città e della conversione delle case verso sistemi abitativi inclusivi ed ecologici. La vegetazione costituisce un elemento non solo estetico ma anche capace di migliorare la salute pubblica, anche grazie alla possibilità di socializzare e praticare sport. Le case progettate o ristrutturate per abbassare i consumi energetici permettono una significativa riduzione dell’impatto ambientale e possono diventare “laboratori” sociali interessanti.

Così nel pomeriggio di sabato 15 settembre per approfondire il tema ci si ritroverà verso le 16 a Villa Gomez (parco nei pressi della stazione di Lecco – Maggianico) dove dopo caccia al tesoro nel parco seguirà una passeggiata lungo la ciclabile fino alla Casa sul pozzo (Chiuso), con tappe sul tema della gestione e manutenzione del verde in città.
Infine, per cogliere il senso dell’abitare sostenibile, è previsto l’intervento di un esperto di bioarchitettura che precederà l’aperitivo con sangria.

Come si può abitare la terra senza devastare e compromettere le sue preziose risorse? Occorre cercare un nuovo equilibrio fra il tessuto urbano e il mondo naturale. Come riportare il verde in città e come rendere le case più accoglienti ed ecosostenibili? Sono questi gli interrogativi che guidano il percorso. Si parte da un parco cittadino, ricco di storia e di piante monumentali, e attraverso un tratto della ciclabile sul lago si giunge ad una casa nata dalla ristrutturazione di una vecchia cascina. La Casa sul pozzo ha fatto dell’accoglienza del diverso la sua missione. I partecipanti potranno ascoltare diverse sollecitazioni sulla conversione del modo di abitare verso modelli sostenibili, in equilibrio con gli elementi naturali, e sulla conversione delle città verso sistemi a basso impatto ambientale, dove gli abitanti si prendono cura degli spazi comuni. Saranno coinvolti amministratori locali ed esperti nella progettazione e gestione degli spazi urbani.

Ma non è tutto, infatti domenica 30 settembre, in occasione del Festival di viaggi e culture è previsto un convegno dal titolo: “Valore del territorio e ricettività sostenibile”.

Naturalmente nel tempo del creato (1 settembre – 4 ottobre) ogni territorio che lo vorrà potrà organizzare qualche piccolo momento dove riprendere il Messaggio dei Vescovi per questa giornata e aiutare tutti a cogliere il senso dell’ecologia integrale. Chi avesse bisogno di un supporto per immaginare l’evento può contattare la Pastorale sociale diocesana, che sarà ben lieta di sostenere ogni iniziativa che nasce dalle realtà locali.