Come da tradizione, in Quaresima, la Diocesi propone ai territori interessati dei momenti di riflessione per le persone impegnate in ambito socio-politico. Sono occasioni per una preghiera e riflessione comunitaria a partire dall’ascolto della Parola di Dio e di testi del magistero sociale, oltre che di confronto tra i partecipanti.

di Walter Magnoni

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Come da tradizione sia in Avvento che in Quaresima la Diocesi propone ai territori interessati dei momenti di riflessione per le persone impegnate in ambito socio-politico.

Sono occasioni per una preghiera e riflessione comunitaria a partire dall’ascolto della Parola di Dio e di testi del magistero sociale.

Il titolo scelto per questa Quaresima è: «La capacità di attraversare il male senza soccombere a partire dagli scritti della prigionia di Bonhoeffer e Lazzati»

Lariflessione prenderà le mosse dal famoso testo di Genesi 4 dove si narra di Caino e Abele. La violenza omicida che ha toccato Parigi e che si sta diffondendo in tanti parti del mondo chiede di tematizzare la questione del male. Perché un uomo arriva ad uccidere suo fratello?

Cosa significa tornare ad essere custodi gli uni degli altri?

Oltre al testo biblico saremo aiutati, nella riflessione e nel confronto, da alcune pagine suggestive di Giuseppe Lazzati e Dietrich Bonhoeffer. I testi sono accomunati dall’essere stati scritti in condizioni di prigionia durante i regimi totalitari. Questi due uomini, a partire dalla loro esperienza di fede in Gesù Cristo, mostrano come si può attraversare il male, portarne i segni, pur senza perdere la libertà interiore e la capacità di leggere la storia con occhi pieni di fede.

Credo che per tutti possa essere fruttuoso immergersi in tali letture con sguardo teso a leggere il nostro tempo imparando ad attraversarlo da credenti che non perdono la speranza e non cedono al pessimismo sterile.

Per tali ragioni pubblichiamo qui di seguito l’elenco dei luoghi dove si svolgeranno questi incontri e chi accompagnerà la riflessione.