Si è conclusa positivamente la prima vacanza sul tema dell’ecologia integrale di Papa Francesco, organizzata dall’Azione Cattolica e dalla Pastorale del lavoro e sociale diocesana

lagoemonti

Da venerdì 13 a martedì 17 luglio un gruppo di 18 persone ha camminato sui sentieri del territorio lecchese percorrendo un itinerario allo stesso tempo fisico e spirituale “Tra lago e monti”.

E’ stato un percorso fatto per maturare la consapevolezza di essere innanzitutto creature, che appartengono alla grande famiglia umana, che Dio ha posto in una bellissima casa comune, la terra. La casa oggi richiede “manutenzione”, i suoi abitanti vivono disagi sociali che sono collegati a tanti disastri ambientali e viceversa. Papa Francesco ha scritto una enciclica per richiamare l’uomo e la donna alla responsabilità che Dio ha loro affidato, quando li ha posti nel giardino del mondo per “coltivare e custodire” tale bellezza; se l’uomo non si prende cura della sua casa, la stessa famiglia umana perisce.

Ogni giornata della vacanza aveva un tema sul quale riflettere, attraverso il coinvolgimento di realtà locali impegnate nella cura della terra, nella valorizzazione delle bellezze naturali, sociali e culturali, come agriturismi, cooperative sociali, associazioni ambientali, parchi. Scegliendo di spostarsi con i mezzi pubblici e di pranzare a km 0, la vacanza ha permesso sia ai partecipanti più giovani che agli adulti più maturi, di comprendere quali siano le scelte da fare per diventare “sostenibili” ovvero per abbassare la propria impronta ecologica sulla terra. 

Sia nelle ore trascorse sulle sponde del lago, sia nella fatica di raggiungere le vette dei monti, il paesaggio lecchese ha sorpreso i partecipanti provenienti soprattutto dalla pianura milanese, che hanno conosciuto e ammirato un territorio davvero unico, nel quale tante persone diverse si prendono cura tanto dell’ambiente quanto delle persone più fragili, che chiedono accoglienza e opportunità di riscatto.

Tra i ricordi degli incontri avvenuti e dei luoghi visitati, non si possono non ricordare gli agriturismi dove il gruppo ha ritirato il pranzo al sacco, il panorama sulla Valtellina e sul Lario che si gode dal sentiero del viandante, i prati di Brunino alle pendici del Grignone, l’ostello di Legambiente al Monte Barro, l’impegno del Centro Flora Autoctona sul tema della biodiversità, i volontari dell’OSA che hanno accompagnato il gruppo sui sentieri digitali di Valmadrera, la bella chiesina di Preguda, dove si è svolta l’ultima S.Messa della vacanza, la cascina don Guanella dove il gruppo si è congedato.

I due organizzatori, Don Walter Magnoni, responsabile diocesano della Pastorale sociale e del lavoro, e Silvia Negri di Azione Cattolica, si augurano che l’esperienza trovi ogni anno nuovi partecipanti e altri collaboratori, capaci di passione per il territorio e di amore per l’uomo che lo abita: l’ecologia integrale deve raggiungere tante persone e trasformare il rapporto con i beni della terra e le relazioni che viviamo nel quotidiano.