L'intervento della premio nobel Shirin Ebadi al Consiglio Comunale a Palazzo Marino, ospite dele Acli Milanesi in occasione del tradizionale incontro del Coordinamento La Pace in comune

ebadiy-min-640x480
Immagine pubblicata su www.aclimilano.it

«Perchè la pace sia  sostenibile è necessario che vi siano democrazia e giustizia sociale – ha detto la premio nobel Shirin Ebadi intervendo al Consiglio Comunale venerdì 21 settembre, in occasione del seminario, promosso come ogni anno dalle Acli Milanesi e dal Coordinamento La Pace in Comune.

«Molti cittadini- ha spiegato Ebadi – sono convinti che il loro compito si esaurisca con il voto. Ma non è così. E’ necessario vigilare. La democrazia è come una pianta, va piantata e poi curata ogni giorno».

Portando il saluto delle Acli Milanesi, il presidente Petracca ha spiegato l’importanza dell’incontro: «Abbiamo fortemente voluto questo incontro – ha detto – perché siamo consapevoli che l’Italia e l’Europa stanno attraversando un periodo delicatissimo e crediamo che la testimonianza e le idee di Shirin Ebadi – una donna che si è battuta pagando di persona per i diritti umani e la democrazia e che da diversi anni ormai vive nel nostro continente e lo osserva con attenzione con il suo sguardo particolare – possano essere per noi molto utili e davvero preziose per indicare la strada da intraprendere ed al tempo stesso per dire con chiarezza quali debbano essere le doti e le dotazioni personali e comunitarie necessarie per percorrere insieme e bene il cammino che è davanti a noi».

Pubblicato su www.aclimilano.it