‘Come te stesso’ alla Civil Week

di Paolo Danuvola
Coop IN DIALOGO

Simone_Pizzi_regista
Simone Pizzi, regista

Si svolge dal 5 all’8 marzo 2020 la prima settimana italiana della cittadinanza attiva, un progetto del Corriere della Sera con il suo inserto di Buone Notizie, CSV Milano, Forum del Terzo Settore (in collaborazione con Regione Lombardia, Città metropolitana e Comune di Milano).

Come Cooperativa ‘IN DIALOGO-cultura e comunicazione’ Civil Week ci è sembrato il ‘luogo’ adatto per porre il tema di trasformazioni ormai evidenti: mi riferisco all’impatto con la dimensione religiosa posta dal fenomeno migratorio in una società tendenzialmente agnostica e ora al gravitare dei migranti cattolici dalle Chiese dedicate (Cappellanie) alle Parrocchie. Sul territorio i nuovi residenti -spesso ormai cittadini- hanno trovato casa, scuola per i figli e oratorio per i loro momenti di svago. Bisogna anche dire che in questo fenomeno di stanzialità le comunità cristiane incrociano spesso realtà musulmane e ortodosse con cui avviano socializzazione, collaborazioni e sostegno.

E’ sembrato quindi significativo offrire al territorio il docu-film ‘Come te stesso – semi di chiesa dalle genti’ realizzato dal giovane regista Simone Pizzi, che ha indagato su cosa sta accadendo in alcune situazioni locali. Ha scoperto così: alla Parrocchia del Santo Curato d’Ars al Giambellino quanto sia importante la relazione, a S.Bernardo alla Comasina come l’accoglienza si esprima in una scuola di lingua italiana per mamme medio-orientali, a S.Arialdo di Baranzate il crescere di occasioni di lavoro… per raggiungere poi il Seminario di Venegono e gli studenti  dell’Istituto Calvino di Rozzano e capire quanto i giovani di varia provenienza investano nel loro futuro umano e cristiano.

Inserirsi nella Civil Week significa affermare che quanto capita all’interno delle realtà religiose non riguarda solo loro, perché l’esito di queste esperienze – espresse nei volti e nei dialoghi del docufilm – non è indifferente alla costruzione di reti che diventano relazioni nella/nelle città, innervando quindi il tessuto civile oltre che quello religioso.

Sono esperienze di cui raramente si parla, perché i media prediligono gli aspetti eclatanti degli sbarchi a quelli dell’assestamento e dell’affermarsi di nuove reti di relazioni. Eppure queste ultime ci sono e stanno crescendo, anche se messaggi e linguaggi rappresentano con aggressività le possibili difficoltà, quasi che per affermarsi occorra individuare un antagonista, quando non addirittura un nemico.

La scelta del docufilm è stata quella di attivare, nei singoli ambiti di ripresa cinematografica, un libero confronto fra un nativo e un migrante a partire dal loro vissuto: al linguaggio verbale si accosta così quello dei segni, dei simboli, delle espressioni di sorriso e di qualche rimpianto. L’alternarsi di voci e di volti permette di richiamare esperienze ed emozioni, ma soprattutto permette di proiettarsi verso il futuro, talvolta ancora incerto, ma con una particolare attenzione a quello dei giovani.

Il fenomeno migratorio sviluppatosi in questi anni, con la sua forza giovanile, la capacità di rischio, l’assunzione di protagonismo sociale e imprenditoriale, la volontà di apprendere da parte delle seconde generazioni, l’istanza spirituale e religiosa carica di riti, pone ad un contesto invecchiato e agnostico come il nostro nuovi interrogativi e offre una opportunità: quella di ripensarsi, rinnovarsi e ricrearsi.

Come te stesso’ può essere un utile spunto per rilanciare il tema a livello locale.

 

Eventi Civil Week 2020, con proiezione di ‘Come te stesso’
*Venerdì 6 marzo ore 21 – Teatro S.Martino, Pza Villapizzone 2- Milano.
*Sabato 7 marzo ore 16.00 – Ancora Store, via Pavoni 12-Milano.
*Sabato 7 marzo ore 17.00 – Oratorio S.Carlo, v.Bettinetti 60- Rho.
*Sabato 7 marzo ore 21 – Teatro S. Luigi, via Roma 6, Cormano.
*Domenica 8 marzo ore 19 (segue cena) – Refettorio Ambrosiano, Pza Greco 2- Milano