Imprese di buon governo: una volta erano imprenditori illuminati, oggi sono aziende responsabili. A Milano il 27 novembre alle 15.30 presso l’Ambrosianeum - via delle Ore 3 - per discutere e conoscere il valore della sostenibilità

sostenibilita

Biblioteca Bilancio Sociale BBS ogni anno premia le imprese che si distinguono per saper operare sostenibilmente. All’incontro parteciperà Don Walter Magnoni Responsabile Pastorale Sociale e Lavoro Diocesi di Milano ma anche l’On. Ermete Realacci,  Ernesto Ciorra Direttore innovazione e sostenibilità del Gruppo Enel,  Enea Roveda Amministratore Delegato di Lifegate e Consob, da quest’anno deputata a sorvegliare e monitorare attendibilità e rilevanza delle informazioni fornite dalle imprese.

La sostenibilità è l’equazione vincente che coniuga redditività a lungo termine, giustizia sociale e tutela dell’ambiente. Operare e produrre entro perimetri etici e rispettosi significa anche poter contare su una redditività solida e soprattutto proiettata nel lungo termine, cosa alquanto improbabile se si ragiona in termini di massimo rendimento esaurendo il pianeta o abusando dei contesti sociali.

Il mercato è pronto per premiare aziende virtuose, e non solo i consumatori ma anche investitori e finanziatori che stanno iniziando ad accompagnare una economia più a misura d’uomo. E per questo più forte, stabile, competitiva.

9 aziende finaliste (Barilla – Bnl Gruppo Bnp Paribas – Cir Food – Florim – Gruppo Acque –  Mezzacorona – P&G – Saipem – Whirlpool) presenteranno la propria capacità di essere responsabili condividendo le esperienze, vere e proprie storie, con il pubblico presente. Pubblico che in sala esprimerà in tempo reale il proprio gradimento decidendo così i vincitori premiando le storie migliori.

Alle aziende che si contenderanno il premio assoluto si aggiungono le 4 menzioni speciali legate alle macro aree applicative: Ferragamo (Idenità e visione); Banca Mediolanum (Impegno sociale); Prysmian (Stakeholder) e Piaggio (Ambiente).

La sostenibilità o per meglio dire l’etica applicata secondo la propria matrice di business è impalpabile, non si studia, non ha un modello né codici, è un modo di interpretare l’impresa in armonia con circostanze ed ambiti di attività; saper guardare dentro la propria azienda e spalancare le porte ad una visione consapevole, capace di cambiare radicalmente i contesti (in meglio) e creare nuovi scenari a tutti e per tutti è una regola cui oggi nessuno si può sottrarre.

Per informazioni e accrediti  www.bibliotecabilanciosociale.it