Un Incontro/Dibattito con don Walter Magnoni responsabile del Servizio per la Pastorale Sociale e il Lavoro dell’Arcidiocesi di Milano. Presso la sala ”Diamante” situata nel mezzanino del passante ferroviario della stazione fs di Milano Porta Garibaldi

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 “L’incognita è: quanto in fretta avanzerà l’innovazione tecnologica, destinata a cambiare profondamente il modo di vivere, di lavorare e di pensare? Basti pensare agli avanzamenti sull’intelligenza artificiale. In un programma televisivo in Cina, un giornalista presentatore è stato impersonato da un robot. La prospettiva di disoccupazione di massa e di occupazione in diminuzione, più qualificata e malpagata, è purtroppo realistica e va contrastata”

“In Italia la disoccupazione dilagante, la precarietà, la perdita di diritti e di dignità nel lavoro, la perdita di fiducia nel futuro, la mancanza di solidarietà, l’incertezza su cosa rappresenterà l’innovazione 4.0, mettono in difficoltà crescente i lavoratori, le loro famiglie e i pensionati, rendono i giovani senza prospettive, costretti ad emigrare o a dipendere dalla famiglia”

“Per questo non si può prescindere dalla necessità di agire per realizzare la PIENA OCCUPAZIONE …………………. Il “reddito di cittadinanza” porta inevitabilmente ad una massa di emarginati, se non si sviluppa contestualmente  il “lavoro di cittadinanza”, “”in cui lo Stato deve assolvere la parte decisiva nel creare posti di lavoro, nel dare a tutti la garanzia di un lavoro DIGNITOSO, stabile e ragionevolmente retribuito”” (cfr. Luciano Gallino, La strada da seguire per creare più lavoro, Repubblica 3 novembre 2012)”