Un interessante Convegno promosso dall’Università Cattolica e dall’UCIIM si svolgerà sabato 27 ottobre 2018 presso l’Aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano

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L’UCIIM – Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori e Formatori – celebra quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte di Gesualdo Nosengo, insegnante ed educatore, che ha fondato l’Associazione nel giugno 1944 a Roma.

Tra le molteplici iniziative al riguardo si segnala il convegno dal titolo “GIOVANI LAVORO FUTURO”. QUALE PROVOCAZIONE PER LA SCUOLA?”, che si svolgerà il 27 ottobre prossimo in Università Cattolica del Sacro Cuore, dove lo stesso Nosengo si è laureato in Pedagogia nel 1935.

L’incontro non ha un intento celebrativo fine a se stesso, come talvolta capita in circostanze del genere, ma si propone come un’occasione per riflettere sul nostro tempo e sulle sfide che esso ci pone, in particolare alla scuola e agli insegnanti ed educatori.

Se fosse vivo Nosengo oggi, quali giovani si troverebbe di fronte, quali “provocazioni” dovrebbero essere affrontate dalla scuola nell’attuale società? Certamente la presenza massiccia dei nuovi media, delle tecnologie della comunicazione, che diventano anche strumenti di apprendimento, fa cambiare le domande anche implicite che i giovani pongono alla scuola. Nuovi comportamenti e nuovi “valori” influenzano il rapporto tra giovani ed adulti, tra studenti e insegnanti, senza che spesso da entrambe le parti ci sia una coscienza chiara di questi fenomeni.

Anche e soprattutto il rapporto tra giovani e lavoro è cambiato e sta cambiando, sia a causa dei rapidi cambiamenti del mondo del lavoro (non c’è più il “posto fisso”, non c’è prospettiva di pensione, ci sono flessibilità e precarietà agli inizi della carriera professionale….), sia a causa di una diversa ottica con cui i giovani si immaginano e progettano il proprio lavoro e il proprio futuro.

Tutto questo va affrontato in ottica educativa, come anche il Pontefice (allora Mons. Bergoglio Arcivescovo di Buenos Aires) ebbe modo di dire in un suo messaggio alle comunità educative del 31 marzo 2002, inserito nel volantino di invito al Convegno: «Anche oggi, nella pluralità arricchente delle proposte educative, dobbiamo tornare a scommettere tutto sull’educazione».

Il convegno si propone quindi di esplorare l’attuale scenario, di interrogarsi su chi sono i giovani che frequentano le aule scolastiche ed universitarie; verranno proposti alcuni punti di vista, che non costituiscono la totalità degli approcci al tema, ma che possono stimolare gli insegnanti nel proprio impegno quotidiano.

Nella prima sessione si proverà a dare qualche spunto per interpretare il nuovo scenario giovanile, grazie all’intervento di Piermarco Aroldi – Sociologo della comunicazione dell’Università Cattolica, di Elena Marta Psicologa Sociale e di Comunità dell’Università Cattolica e di Federico Baccomo – giovane scrittore e sceneggiatore.

Nella seconda sessione si affronteranno i temi Giovani-Futuro e Giovani-Lavoro, con un intervento della formatrice Maria Grazia Magazzino ”A scuola oggi a partire da domani” e con una tavola rotonda che cercherà di affrontare il tema del rapporto tra giovani e lavoro, attraverso la presentazione di indagini, punti di vista ed esperienze significative sul tema.