La Giornata della solidarietà, indetta dall’allora Card. Martini all’inizio degli anni ’80, vuole aiutare a riflettere sulle dinamiche di solidarietà da attuare all’interno della società per sostenere il mondo del lavoro

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Quest’anno, per caratterizzare l’anno della misericordia desideriamo contraddistinguere ogni “Giornata” delle cosiddette “Quattro Giornate” con un’opera di misericordia.

“Alloggiare i pellegrini” è opera di misericordia corporale ben presente nella famosa pagina del giudizio universale di Mt 25 e punto centrale della spiritualità ebraica. Rimane famoso il brano di Genesi 18 in cui Abramo presso le Querce di Mamre accoglie i tre pellegrini. Oppure si pensi alle parole dell’autore della lettera agli Ebrei: «Non dimenticate l’ospitalità; alcuni praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli» (Eb 13,2).

La Giornata della solidarietà, indetta dall’allora Card. Martini all’inizio degli anni ’80, vuole aiutare a riflettere sulle dinamiche di solidarietà da attuare all’interno della società per sostenere il mondo del lavoro.

Lo sguardo prospettico da cui indagheremo questa opera di misericordia non sarà tanto quello del pensare a come accogliere i profughi o chi è senza casa. Pur essendo un’urgenza del nostro tempo, ci pare che le riflessioni in atto e le azioni messe in campo siano già molteplici.

Ci sembra invece opportuno ragionare su come stanno mutando le abitudini abitative a partire dai cambiamenti del mercato del lavoro in sempre maggiore mobilità.

La crisi ha mostrato lo stringente legame tra casa e lavoro e non sono stati rari i casi di persone che a fronte della disoccupazione si sono trovati anche senza una casa.

È vero che lavoro e casa sono due diritti di ogni persona?

Lo sviluppo della tecnica porta un incremento del lavoro compiuto dai robot e comunque dai macchinari e una diminuzione della mano d’opera. La fine delle grandi fabbriche ha modificato il volto della città, insieme sono sorte nuove professioni, ma alcune di queste ultime sembrano già in fase di esaurimento.

Come incide tutto questo sull’abitare?

Ne parleremo al Convegno della vigilia.