Questo percorso vuole provare ad aprire un nuovo metodo per fare formazione socio politica ai giovani. Siamo convinti che solo facendo esperienze si possa formarsi. Chi accetta la sfida?

di Walter Magnoni

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Partirà il prossimo 3 marzo presso la Casa della Carità un percorso che ho ideato con due amici: il gesuita P. Giacomo Costa e la presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana Silvia Landra. È stato un parto che ha richiesto mesi scanditi da diversi nostri piacevoli incontri. Siamo partiti da una domanda: cosa vuol dire oggi fare formazione socio-politica ai giovani?

Alla fine del nostro lungo confronto ne è scaturita questa proposta che ha alcune caratteristiche inedite: punta sul fare un’esperienza concreta su cui poi si elaborano e rielaborano delle riflessioni; chiede ai partecipanti un tempo di vita comune, vuole aiutare a cogliere il profondo nesso tra la fede e la cura per la polis.

La proposta è esclusivamente pensata per giovani motivati, desiderosi di mettersi in gioco. Non si tratta solo di ascoltare (arte sempre fondamentale per ogni tipo di professione), ma soprattutto di portare il proprio contributo d’idee per immaginare come oggi sia ipotizzabile una città più bella e quale apporto possono dare coloro che accettano il rischio di amministrare la casa cumune.