Impegnarsi per uno sviluppo sostenibile implica agire nel rispetto della vita e porre al centro del proprio operato l’uomo e il suo benessere. Questi principi, già profondamente presenti nell’etica cattolica, si stanno trasferendo anche all’ambito economico e finanziario, grazie anche al processo di sensibilizzazione culturale avviato dalla Chiesa Cattolica, che si sta attrezzando affinché le sue organizzazioni gestiscano le proprie finanze in maniera trasparente e responsabile

di Alessandra VISCOVI

finanza-integrale

L’integrazione dei criteri ESG (environmental, social, governance) lungo l’intero processo di investimento stanno determinando le scelte di investimento di privati e istituzioni. Un numero crescente di imprese sta impostando le proprie strategie in accordo con i Sustainable Development Goals.

La stessa Conferenza Episcopale Italiana ha pubblicato lo scorso febbraio le linee guida “La Chiesa cattolica e la gestione delle risorse finanziarie con criteri etici di responsabilità̀ sociale, ambientale e di governance” quale invito a continuare nel cammino di trasparenza e informazione sulle attività̀ economiche al fine di prevenire forme di cattiva gestione dei beni economici e degli scandali che ne conseguirebbero.

Nello scenario attuale, quindi, è concretamente possibile indirizzare in modo etico le attività̀ economiche e finanziarie. In quest’ottica, l’Università cattolica promuove un corso che partirà a settembre 2021. 

A un anno dalla pubblicazione delle Linee Guida della CEI sulla finanza sostenibile, ALTIS Università Cattolica ha deciso di lanciare il primo corso di formazione denominato “Finanza ed ecologia integrale. La gestione sostenibile dei patrimoni ecclesiastici e religiosi” che vuole essere un mezzo per orientare e guidare gli Enti religiosi e i loro amministratori, a gestire i beni economici secondo criteri di responsabilità̀ finanziario-gestionale, e finalità̀ eticamente sostenibili, orientate ai principi della dottrina sociale della Chiesa.

Il programma abbraccia le recenti evoluzioni della finanza sostenibile, i principi della dottrina sociale della Chiesa e le linee guida della CEI per la gestione responsabile delle risorse finanziarie ed è rivolto specialmente a figure con responsabilità economico-gestionale all’interno di Enti ecclesiastici, diocesi, istituti diocesani, parrocchie, congregazioni religiose, opere sociali, fondazioni, cooperative e scuole paritarie.

Gli incontri si tengono online ogni 3 settimane circa, nel periodo tra il 24 settembre e il 6 novembre 2021. Il corso è strutturato in 3 moduli della durata di 8 ore ciascuno (24 ore complessive), distribuite su due giorni (venerdì̀ dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato dalle 10 alle 12). Obiettivo del corso è presentare, avvalendosi della testimonianza dei diretti protagonisti, policy e rendicontazioni, standard, iniziative normative e regolamentari, casi di best practice, a livello italiano e internazionale. Stimolare nei partecipanti un approccio problem solving alla materia attraverso esercitazioni in aula su casi concreti.

I temi trattati sono:

  • Ecologia integrale e Dottrina sociale della Chiesa
  • Finanza sostenibile: impact investing e investimenti su base religiosa (faith-based), criteri di inclusione ed esclusione
  • Gestione economica degli Enti religiosi: metodi, monitoraggio, rendicontazione
  • Etica cattolica e sviluppo sostenibile.

Per maggiori approfondimenti sui docenti e le iscrizioni:

https://altis.unicatt.it/altis-corsi-executive-finanza-ecologia-integrale;