Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario in una serata guidata da don Walter Magnoni, responsabile del Servizio per la pastorale sociale e il lavoro della Diocesi di Milano

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Il 27 novembre, il centro Culturale “G. Lazzati” di Osnago in collaborazione con le Acli Provinciali di Lecco e il GIT di Banca Etica, hanno invitato don Walter Magnoni, responsabile del Servizio per la pastorale sociale e il lavoro della Diocesi di Milano, per una riflessione sul documento ‘Oeconomicae et Pecuniariae Quaestiones’, la cui traduzione non letterale potrebbe essere così proposta: considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario”, che la Congregazione per la Dottrina della Fede e il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha pubblicato, in Vaticano, il 17 maggio 2018.
Tanti e tali sono gli stimoli contenuti nei 33 capitoli e nelle conclusioni del Documento, che ogni capoverso di ‘Oeconomicae et Pecuniariae Quaestiones’ andrebbe messo al centro di una riflessione sui comportamenti delle forze economiche, degli operatori finanziari, di chi ne fissa le regole, chi controlla e chi muove il denaro. Tanto o poco che sia. Risparmiatori compresi, perché scelte collettive più consapevoli dei popoli possono cambiare la Grande Finanza.

Come dice Paolo Zucca, nel suo articolo comparso sul Sito del Sir, il 21 maggio 2018, le riflessioni proposte da ‘Oeconomicae et Pecuniariae Quaestiones’ vanno lette riga per riga e toccano un tema non facile, potenzialmente scivoloso, come quello dei mercati finanziari.
Si ragiona di economia, di raccolta e destinazione del risparmio, molto delle Borse, il loro ruolo nel creare culture di pura speculazione e di accentuazione delle diseguaglianze.
I tanti prodotti speculativi, sempre più nuovi e incomprensibili, sono analizzati nel profondo per i loro effetti.

Nonostante si entri nel dettaglio di securitization, fixing, Cds, shadow banking e tecnicismi vari (tutti spiegati in un perfetto linguaggio divulgativo perché l’educazione finanziaria è un valore, aiuta a capire e scegliere) c’è un grande filo conduttore che guida il “Discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario”; ed è un invito a non scartare pregiudizialmente tutto il mondo della finanza.
E come ha sottolineato Papa Francesco, le tematiche economiche e finanziarie, per progredire “sulla via di un benessere per l’uomo che sia reale ed integrale”, devono legarsi ad una chiara “fondazione etica” e al necessario “connubio fra sapere tecnico e sapienza umana”. Il Centro Culturale G. Lazzati di Osnago, unitamente alle Acli Provinciali di Lecco e il GIT di Banca Etica, invita tutti all’incontro con don Walter Magnoni, il 27 Novembre prossimo, presso il Centro Parrocchiale di Osnago, in via Gorizia, 6, alle ore 20,45.

Pubblicato su www.chiesadimilano.it