Spunti dal primo incontro del Corso di introduzione alla politica “Verso un mondo senza politica?”

Benito Perrone

Milanodalduomo
Foto di Michele Pelosi-www.michelepelosi.it

Il primo incontro residenziale è stato l’occasione per una riflessione sul tema “Società senza politica?” e per iniziare un colloquio – presto rivelatosi molto proficuo – tra allievi, docenti e uditori.

Siamo stati magistralmente introdotti da due autorevoli rappresentanti del mondo accademico e istituzionale – il prof. Francesco D’Agostino e il prof. Cesare Mirabelli – che ci hanno permesso di risalire alle origini della politica: l’incontro fra persone, potere e bene comune. Il quadro internazionale, presentato dal dott. Antonio Villafranca, ci ha posti di fronte a problemi di portata mondiale – l’andamento demografico, la rivoluzione tecnologica, i cambiamenti climatici, la scarsità delle risorse primarie, ecc. nel contesto della globalizzazione – che richiedono di essere conosciuti nello specifico per essere affrontati in modo adeguato.

In questa prospettiva, la formazione occupa un ruolo centrale: Piero Bassetti e Roberto Mazzotta hanno esposto alcune situazioni di grande impatto sociale che al momento ci trovano impreparati, ragione per cui, prima di tutto, è richiesta la massima disponibilità e perseveranza a imparare continuamente quanto di nuovo la realtà quotidiana propone.

Da ultimo, Simona Beretta e Andrea Perrone hanno messo in luce le dimensioni etiche della finanza e degli scambi commerciali in una visione d’insieme degli aspetti economici e dei profili giuridici, consentendo così un primo approccio a una visione consapevole e critica del mondo della politica, che attualmente gode di una molto limitata reputazione, anzi si può dire di generale disistima, in conseguenza della confusione generata dall’inadeguatezza dei suoi attuali rappresentanti.

A partire dal secondo modulo dei prossimi 10-11 novembre significativamente intitolato “Perché è in crisi la politica tradizionale?” inizia l’esame specifico dei disagi attuali e le proposte per il necessario rinnovamento culturale e per un fruttuoso confronto con i problemi del tempo presente.