Si è spenta il 3 marzo all’Ospedale di Circolo di Varese Maria Angela Bianchi, confortata dall’affetto dei suoi cari dopo lunga malattia.

1-125060

Aveva 65 anni ed è stata dal 2004 al 2014 Sindaco di Induno Olona; attualmente ricopriva l‘incarico di Assessore ai Servizi alla Persona.

Il sindaco Cavallin ha proclamato per il giorno delle esequie il lutto cittadino; sarà possibile rendere un ultimo omaggio alla signora Bianchi nella camera ardente allestita presso la sala civica Bergamaschi (piazza Giovanni XXIII, 1) nelle ore precedenti il funerale, previsto nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.

Nata a Varese il 19 aprile 1950, la signora Bianchi lascia il marito Marcello, le figlie Paola ed Elena, i nipoti Luca e Sofia e la mamma Giuliana; di professione maestra elementare, ha insegnato per lunghi anni a bambini affetti da sordità, trasportando la sua grande passione ad alleviare le difficoltà e le sofferenze dei più deboli in un impegno politico al servizio del proprio paese di straordinaria ricchezza, lunghezza e intensità.

Maria Angela Bianchi ha infatti ricoperto il delicato ruolo di Assessore ai Servizi Sociali nella legislatura 1990-1995, per essere poi eletta Sindaco nel 2004, alla testa di una lista civica; rieletta Sindaco nel 2009, nel 2014 ha contribuito da capolista alla vittoria della coalizione capitanata da Marco Cavallin, di cui è stata in questi due anni una delle più fidate collaboratrici in Giunta. Era in questi anni anche Vicepresidente e Assessore della Comunità Montana del Piambello.

Per Induno Olona, il paese in cui da sempre risiedeva – proprio a ridosso del cantiere della ferrovia per la cui riattivazione ha combattuto una delle sue battaglie politiche più significative e difficili – la signora Bianchi ha ricoperto numerosi altri incarichi importanti nel settore del volontariato, è stata membro del Consiglio di Amministrazione della Scuola d’infanzia Malnati, Presidente della locale sezione dell’Azione Cattolica, membro del Consiglio Pastorale della comunità di San Giovanni Battista, all’interno della quale si è distinta anche nell’amato ruolo di catechista.

“Difficile dire in poche parole cosa rappresenti e abbia rappresentato per me e per la nostra comunità indunese Maria Angela Bianchi – commenta commosso a caldo il Sindaco Cavallin – è stata semplicemente una grande donna. E questa sua qualità l’ha saputa trasportare nella famiglia, nel lavoro, nell’impegno civile; un impegno totale e cristallino, entusiasta, tenace, appassionato. Anche in questi suoi ultimi giorni di sofferenza, Maria Angela è riuscita a darci una lezione di fede e di passione per il prossimo stravolgente. Mancherà a me, alla Giunta, a tutti i cittadini che hanno apprezzato la sua onestà e la sua capacità. Oggi perdiamo una grande indunese”.