Società

Sport e rinascita Para-badminton

Sport e rinascita

Badminton, nome di sport ancora poco conosciuto, che se legato al settore disabilità, lo si trova ancora in fase embrionale. Nel corso di due giorni di torneo di para-badminton, da poco dichiarato sport paralimpico, mi sono imbattuta in una brillante figura: Enrico Galeani, attualmente coach della nazionale italiana e alla sua prima esperienza al fianco di soggetti con ridotte capacità motorie.

Reportage da Aleppo Testimonianze

Reportage da Aleppo

Una delegazione del Decanato di Turro incontra la comunità latina di padre Ibrahim Alsabagh

Fiori nel deserto di Aleppo Ricostruzione

Fiori nel deserto di Aleppo

«Se noi guardiamo il futuro – dice padre Ibrahim Alsabagh - con degli occhi umani, con la saggezza umana, non c’è futuro, ma se noi lo guardiamo con gli occhi della fede, possiamo comprendere come questo albero della cristianità è radicato nella cultura e dona sempre testimonianza di salvezza»

Ciao Dionigi Lettera

Ciao Dionigi

Una lettera a Dionigi Tettamanzi dove si ricordano alcuni tratti del suo operato pastorale riassunti, quale icona, nella sua affermazione «i diritti dei deboli non sono diritti deboli».

Quanto vale la vita? Cronaca

Quanto vale la vita?

Le cronache ci narrano di omicidi per futili motivi. Persone che perdono l’autocontrollo e arrivano a commettere omicidi. Proviamo a fare qualche riflessione a margine di questi fatti drammatici

Note a margine sul “caso Donnarumma” Attualità

Note a margine sul “caso Donnarumma”

Da giorni sui giornali tiene banco il mancato accordo tra il giovane portiere del Milan e la società rossonera per il rinnovo del contratto. Ma la vicenda ci permette di riflettere su diversi temi etici di rilievo

Don Carlo Riva: «prete fegatoso che aveva davvero fatto la Resistenza» Biografie

Don Carlo Riva: «prete fegatoso che aveva davvero fatto la Resistenza»

Giovane sacerdote nella parrocchia legnanese di San Domenico si preoccupa moltissimo dei giovani di Azione cattolica (Giac). Dopo l'8 settembre '43 fa una scelta coraggiosa antifascista nella Resistenza cattolica rifiutando gesti di violenza gratuita. Diventa membro importante del CLN e un punto di riferimento per tutto l'Alto Milanese