Rassegna bibliografica

Alda Merini, poetessa dei Navigli e degli ultimi RECENSIONE

Alda Merini, poetessa dei Navigli e degli ultimi

«La poetessa sconfessa ogni forma di pessimismo – dice Aldo Colonnello autore del libro Alda Merini la Poetessa dei Navigli – oltre al tema del dolore, della pietà, amava la gioia, la vita e stare con i giovani» Fu Pier Paolo Pasolini uno dei mentori e come lui Alda Merini sarà «il megafono degli ultimi». Con il tema della maternità e la figura di Maria, la Merini intreccia un dialogo di fede intenso e continuo

Viaggio al termine del dolore Recensione

Viaggio al termine del dolore

“Tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo” (Tolstoj, Anna Karenina)

Il grido libero di Joy dalla schiavitù della tratta Recensione

Il grido libero di Joy dalla schiavitù della tratta

«Mi avevano rubato tutto. Il nome, la dignità, il corpo, l’anima, la libertà, il futuro. Ero una delle migliaia di schiave, vittime della tratta, che vivono e muoiono nei sotterranei della storia. Oggi sono ritornata a essere il significato del mio nome: gioia. Gioia di vivere, di amare, di donare, d’inventare ogni giorno la vita e la speranza». (Mariapia Bonanate, Io sono Joy, San Paolo)

Aprire percorsi Recensione

Aprire percorsi

Perché ancora un testo sulla formazione sociopolitica? Abbiamo ancora bisogno di scuole di formazione e di Dottrina Sociale della Chiesa? Una proposta di discernimento, scritta anche dopo un ascolto reciproco, lungo e paziente, con l’ambizione di aprire nuove vie

Con Martini a Gerusalemme Recensione

Con Martini a Gerusalemme

Marco Garzonio, giornalista molto vicino al grande arcivescovo, nel volume Con Martini a Gerusalemme (Edizioni Terra Santa, 2020) accosta il “destino drammatico di Mosè”, che su quella montagna brulla aveva concluso “la sua carriera nella solitudine, servo inutile e obbediente”

«Ci sono un’Italia da rimettere in piedi, un’Europa da risanare e rilanciare, un mondo ferito da curare» Recensione

«Ci sono un’Italia da rimettere in piedi, un’Europa da risanare e rilanciare, un mondo ferito da curare»

Il nuovo volume "Contagiati" affronta alcuni interrogativi portati e imposti dal Coronavirus. «Cosa ci aspetta – dice Gianni Borsa - domani? Quali decisioni assumere nella sfera privata e pubblica? Quali direzioni intraprendere? Ciò impone un grande esame di coscienza – personale, familiare, collettivo -, un salutare pit stop per ripartire avendo cambiato le gomme e fatto rifornimento»