Pace – Giustizia – Legalità

No all’ergastolo per un sì alla vita Misericordia e verità, giustizia e pace / 11

No all’ergastolo per un sì alla vita

Nei giorni scorsi ha fatto discutere la scelta di un noto DJ di recarsi in Svizzera per morire, a fronte della malattia degenerativa che lo aveva colpito e da cui non sarebbe più guarito. Giustamente ci si interroga sulla liceità morale di tale decisione, eppure non siamo capaci di indignarci in egual modo di fronte a pene che tolgono di fatto la vita a tante persone, pur giudicate “colpevoli”.

Il rîb, ovvero quando una lite è “riuscita” Misericordia e verità, giustizia e pace / 10

Il rîb, ovvero quando una lite è “riuscita”

Nella Bibbia esistono due vie per risolvere una controversia: una è il mišpat, cioè il classico “giudizio” che vede protagonisti un accusato, un accusatore e un giudice terzo imparziale; l’altro è il rîb, ossia una vera e propria lite, un confronto – anche duro – con lo scopo di fare verità e trovare riconciliazione

Natale in carcere Misericordia e verità, giustizia e pace / 9

Natale in carcere

A Natale in carcere si desta la nostalgia degli affetti più cari, la ferita di perdite laceranti. Si rischia di vivere la notte di Natale come la notte della mancanza di speranza, della solitudine più cupa. Eppure qualcuno può ancora, toccato dalla Grazia, riscoprire nel freddo della cella la nascita di un Dio che salva

Come superare la visione della pena di Kant e di Hegel? Misericordia e verità, giustizia e pace / 8

Come superare la visione della pena di Kant e di Hegel?

L’ideologia retributiva della pena affonda le sue radici filosofiche nei pensieri di Immanuel Kant e di Georg W.F. Hegel: il primo considerava la pena come un imperativo categorico, il secondo la considerava come la “lesione di una lesione”, unico rimedio all’offesa del diritto e, anzi, diritto del condannato stesso.

«Le periferie ci pongono il problema della luce» Mons. Matteo Zuppi

«Le periferie ci pongono il problema della luce»

«L’accoglienza – dice mons. Matteo Zuppi nuovo arcivescovo di Bologna – domanda intelligenza e capacità di gestione. Se la risposta è quella dei muri non siamo ne intelligenti, ne capaci di gestire. Al contrario l’accoglienza è una gestione forte non debole»

Costi e sovracosti della struttura carceraria Misericordia e verità, giustizia e pace / 7

Costi e sovracosti della struttura carceraria

Il costo di un detenuto in carcere, che di frequente si riverbera sulle casse dello Stato, è di ordine esorbitante in rapporto a quanto speso per la Giustizia e non solo. E i costi umani pagati da alcuni detenuti determinano un aumento di pena non previsto dall’ordinamento giuridico, determinando un surplus di pena.

Storie ordinarie di carcere Misericordia e verità, giustizia e pace / 6

Storie ordinarie di carcere

Il carcere è un ambiente chiuso, anche se ora il dipartimento ha imposto di aprire le celle e le persone detenute che non sono in isolamento possono girare per il corridoio di ogni sezione. Tuttavia, nel generale silenzio dei mass media, avvengono quotidianamente tante storie per lo più di dolore, d’indignazione, ma anche tanti gesti d’amore e tenerezza silenziosi.

Giustizia e ingiustizia nel cd. “giusto processo” Misericordia e verità, giustizia e pace / 5

Giustizia e ingiustizia nel cd. “giusto processo”

Il processo penale è costellato da una serie di garanzie per l’imputato, così da evitare che possano essere lesi i diritti che debbono essergli riconosciuti in quanto persona, dotata comunque di una dignità incancellabile. Spesso, però, tali garanzie non sono prive di incoerenze. L’alternativa della mediazione penale per una Giustizia più giusta.

Certezza della pena e certezza della speranza Misericordia e verità, giustizia e pace / 4

Certezza della pena e certezza della speranza

L’espressione “certezza della pena” è usata spesso con significato ambiguo ed è richiamata, soprattutto dai mass media, in termini equivoci e non sempre esatti. Cerchiamo di scoprirne la corretta portata, le problematiche sottese e, soprattutto, di quali certezze vittime e rei hanno maggiormente bisogno

Una pena si “espia” solo in un dialogo di riconciliazione Misericordia e verità, giustizia e pace / 3

Una pena si “espia” solo in un dialogo di riconciliazione

La pena non ha valore espiatorio in quanto “afflittiva”. Per la Bibbia l’espiazione è possibile solo in un dialogo fatto di “offerta di riconciliazione” da una parte e di “conversione” dall’altra, dove l’iniziativa è sempre della vittima e dove la Vittima per eccellenza è il Dio che perdona.