Sabato 9 giugno nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Precotto (Milano) è in programma un incontro culturale con Luca Frigerio che presenterà alcune opere di Caravaggio. La serata prevede brevi intermezzi di musica sacra. Ingresso libero

di Silvio Mengotto

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Caravaggio, La chiamata di Matteo

Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, è il pittore più apprezzato dal grande pubblico, forse più di Leonardo Da Vinci, di Michelangelo Buonarroti e degli impressionisti, da Monet a Van Gogh. Ancora oggi la sua pittura ha un tratto di graffiante attualità. «Ma proprio per questo – dice Luca Frigerio –nel suo saggio Caravaggio La vocazione di Matteo – non è una semplice moda. C’è di più, è evidente, e di più profondo. Il fatto è, probabilmente, che nessun altro artista del passato sa parlare agli uomini del nostro tempo con altrettanta forza, con altrettanta immediatezza, dei grandi, fondamentali temi della vita, come l’amore, la sofferenza o la fede, giocandosi in prima persona, ogni volta».

Caravaggio è l’avanguardia che scopre l’uso rivoluzionario del contrasto tra la luce e le tenebre presente in tutti i suoi dipinti. Una tecnica che anticipa di secoli quella fotografica. In Caravaggio la luce è l’icona della salvezza e della grazia che sovrasta sull’oscurità del peccato. I suoi dipinti parlano di disagio e gioia di vivere, disperazione e speranza, carnalità e spiritualità, non c’è finzione ma rappresentazione e ricerca della verità attirando la partecipazione attiva ed emotiva di chi ammira i suoi dipinti. La vita di Caravaggio, nato a Milano nel 1571 e morto neppure quarantenne nella spiaggia della Maremma nel 1610, racconta quella della sua stessa epoca. Al contrario di chi continua a sostenere che Caravaggio sia stato un ateo o un miscredente, lo scrittore e giornalista Luca Frigerio, autore del libro Caravaggio. La luce e le tenebre (Ancora Editrice), invita a scoprire la straordinaria spiritualità che promana da capolavori come la Vocazione di Matteo, L’incredulità di Tommaso, la Madonna dei pellegrini, per non citarne che alcuni.  Se ne parlerà in una serata davvero speciale, sabato 9 giugno ’18, ore 21.00 nella chiesa di San Michele Arcangelo di Precotto (MM1 – Viale Monza 224). Luca Frigerio, con l’ausilio di diapositive, ci proporrà un intenso viaggio alla scoperta di un artista straordinario che con i suoi capolavori parla con forza dei grandi temi della vita cercando nel quotidiano l’eterno. La visione e la spiegazione delle opere d’arte sarà commentata musicalmente da brani classici del grande repertorio, da Bach a Haendel, passando per Vivaldi, Rossini, fino a Mascagni. Interpreti di questa parte saranno Laura Maria De Gaspari, soprano, Elena Laino, alto, all’organo Franz Redig. Esperti provenienti dai maggiori teatri italiani ed europei, i professionisti eseguiranno ogni brano con partecipazione spirituale e secondo il gusto dell’epoca, cercando il coinvolgimento dei presenti.