Pace – Giustizia – Legalità

Esiste una pena fuori dal carcere? L’affidamento in prova ai servizi sociali Misericordia e verità, giustizia e pace/13

Esiste una pena fuori dal carcere? L’affidamento in prova ai servizi sociali

A metà degli anni Ottanta una legge importantissima ha finalmente attuato in parte rilevante l’art. 27 Cost.: la L. 10 ottobre 1986, n. 663 (cd. Legge Gozzini), poi potenziata nel decennio successivo dalla L. 27 maggio 1998, n. 165 (cd. Legge Simeone-Saraceni), permettendo di scontare numerose pene all’esterno della struttura carceraria

Ubuntu. L’esperienza delle “Commissioni verità e riconciliazione” Misericordia e verità, giustizia e pace / 12

Ubuntu. L’esperienza delle “Commissioni verità e riconciliazione”

Nei miei scritti precedenti mi sono di frequente riferito all’esperienza sudafricana delle “Commissioni verità e riconciliazione” come modello di giustizia riparativa. Pur nella certezza che ogni esperienza è difficilmente replicabile in contesti differenti, proviamo a scoprirne le positività

Dialoghi di pace 2017 Prossimi appuntamenti

Dialoghi di pace 2017

Prima di averlo finalmente in diocesi di persona, da qualcuno Papa Francesco è arrivato prima. E più di una volta. Quest'anno, infatti, le sue parole erano già state protagoniste in diverse serate dei Dialoghi di Pace: a Seregno (MB), Valmadrera (LC), Cinisello Balsamo (MI), Novate Milanese (MI) e Giussano (MB). Successivamente lo sono state a Barbaiana di Lainate (MI) e continuano ad esserlo a Milano, Varese ed in altre sedi conferendo all'iniziativa una dimensione pienamente diocesana visto che ciascuna delle Zone Pastorali nelle quali è suddivisa la Diocesi di Milano ne ha ospitato o ne ospiterà almeno un appuntamento (in alcuni casi più d'uno). A lato l'elenco di tutte le edizioni già svolte e delle prossime in programma, elenco da tenere d'occhio: perché continuamente integrato con le nuove date che via via si aggiungono

No all’ergastolo per un sì alla vita Misericordia e verità, giustizia e pace / 11

No all’ergastolo per un sì alla vita

Nei giorni scorsi ha fatto discutere la scelta di un noto DJ di recarsi in Svizzera per morire, a fronte della malattia degenerativa che lo aveva colpito e da cui non sarebbe più guarito. Giustamente ci si interroga sulla liceità morale di tale decisione, eppure non siamo capaci di indignarci in egual modo di fronte a pene che tolgono di fatto la vita a tante persone, pur giudicate “colpevoli”.

Il rîb, ovvero quando una lite è “riuscita” Misericordia e verità, giustizia e pace / 10

Il rîb, ovvero quando una lite è “riuscita”

Nella Bibbia esistono due vie per risolvere una controversia: una è il mišpat, cioè il classico “giudizio” che vede protagonisti un accusato, un accusatore e un giudice terzo imparziale; l’altro è il rîb, ossia una vera e propria lite, un confronto – anche duro – con lo scopo di fare verità e trovare riconciliazione

Natale in carcere Misericordia e verità, giustizia e pace / 9

Natale in carcere

A Natale in carcere si desta la nostalgia degli affetti più cari, la ferita di perdite laceranti. Si rischia di vivere la notte di Natale come la notte della mancanza di speranza, della solitudine più cupa. Eppure qualcuno può ancora, toccato dalla Grazia, riscoprire nel freddo della cella la nascita di un Dio che salva

Come superare la visione della pena di Kant e di Hegel? Misericordia e verità, giustizia e pace / 8

Come superare la visione della pena di Kant e di Hegel?

L’ideologia retributiva della pena affonda le sue radici filosofiche nei pensieri di Immanuel Kant e di Georg W.F. Hegel: il primo considerava la pena come un imperativo categorico, il secondo la considerava come la “lesione di una lesione”, unico rimedio all’offesa del diritto e, anzi, diritto del condannato stesso.

«Le periferie ci pongono il problema della luce» Mons. Matteo Zuppi

«Le periferie ci pongono il problema della luce»

«L’accoglienza – dice mons. Matteo Zuppi nuovo arcivescovo di Bologna – domanda intelligenza e capacità di gestione. Se la risposta è quella dei muri non siamo ne intelligenti, ne capaci di gestire. Al contrario l’accoglienza è una gestione forte non debole»